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Clarabella rilancia sull’olio. Gestirà anche il Frantoio di Monte Isola

Clarabella che da anni gestisce un Frantoio a Rodengo Saiano ora ha in gestione anche il Frantoio di Monte Isola.
La cooperativa sociale franciacortina si è aggiudicata l’appalto indetto dall’amministrazione di Monte Isola per due anni, rinnovabili di altri due.

Il frantoio di Monte Isola occupa una superficie complessiva di 120 metri quadri, comprensivi degli impianti per la molitura delle olive, l’imbottigliamento dell’olio e l’etichettatura delle bottiglie.
Dopo un anno record – il 2018 – con circa 2.800 quintali di olive raccolte e una produzione di 50mila litri di olio, il 2019 ha registrato una produzione quasi azzerata.

Ora Clarabella farà vivere il frantoio con iniziative e proposte gastronomiche e culturali.

TUTELARE IL PATRIMONIO GASTRONOMICO LOCALE E RIDARE FIDUCIA AI PICCOLI OLIVICOLTORI DELL’ISOLA

Ora l’Amministrazione e Clarabella agricola mettono in campo un piano di rilancio con l’obiettivo di preservare il patrimonio agroalimentare locale e ridare fiducia ai piccoli olivicoltori dell’isola: una realtà composta da 9 micro aziende agricole che producono olio e circa 200 famiglie con olivi, per un totale di oltre 16 mila piante. 

“Il frantoio darà priorità alle olive prodotte sul territorio di Monte Isola, inoltre applicherà ai residenti uno sconto del 15% sull’acquisto di tutti i prodotti messi in vendita” spiega il sindaco Fiorello Turla. “La nuova gestione del frantoio è un primo passo. Regione Lombardia ha lanciato un piano di promozione dell’olio extravergine del Lago d’Iseo con un accordo di programma con la Comunità Montana del Sebino Bresciano e messo a disposizione 400 mila euro per riqualificare e rendere nuovamente operativi i frantoi pubblici del Lago d’Iseo, al Comune di Monte Isola andranno 125 mila euro per la sostituzione completa del frantoio con uno nuovo, più moderno e con capacità di molitura più elevate. Grazie a questi fondi, nel 2021 interverremo a modernizzare il nostro impianto”. 

Il progetto di Clarabella e dell’Amministrazione per il frantoio di Monte Isola è ambizioso e teso a valorizzare al massimo il territorio, gli operatori e il turismo attraverso l’olio ma anche gli altri prodotti locali.  

IN AGENDA INCONTRI, DEGUSTAZIONI E LABORATORI 

In agenda ci sono la cura degli spazi naturalistici connessi all’attività, la sostenibilità della produzione e la promozione dell’olio e dei prodotti dell’isola in chiave turistica: verranno promossi incontri con olivicoltori, laboratori, visite guidate, proposte gastronomiche, con il coinvolgimento di produttori, ristoratori, negozianti e associazioni.

“Siamo felici di questo nuovo progetto e della collaborazione con il Comune di Monte Isola” – afferma Andrea Rossi, presidente di Clarabella Agricola – “Al frantoio di Carzano continueremo la filosofia dell’alta qualità che ha portato l’olio di Monte Isola ad essere un vanto alimentare lombardo e porteremo il progetto sociale di Clarabella che prevede l’inclusione lavorativa di persone fragili nelle proprie attività’”. “L’olio come il vino ha grandi potenzialità turistiche – spiega Rossi – stiamo studiando un pacchetto di proposte per offrire agli abitanti e ai visitatori delle occasioni di approfondimento e di svago”. 

La strategia si annuncia vincente. Secondo il recente sondaggio dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico, infatti, c’è un fortissimo interesse nei confronti dell’extravergine: il 69% degli italiani intervistati ha espresso il desiderio di partecipare a una visita in frantoio, la stessa percentuale che ha manifestato la volontà di visitare una cantina. A dare una mano ai produttori poi è arrivata una bozza di decreto, presentata nei giorni scorsi in Senato, che prevede l’equiparazione della pratica oleoturistica a quella enoturistica: una grande opportunità di crescita per il settore.