AGROITTICA CLARABELLA OTTIENE IL MARCHIO CE

 

ISEO 05/11/2018 – E’ diventata definitiva la marchiatura CE di Agroittica Clarabella, che può fregiarsi di essere perfettamente in linea con il Regolamento (CE) n° 853/2004 per le attività di trasformazione prodotti della pesca e di locale cernita e sezionamento prodotti della pesca freschi e preparati. La conferma del risultato raggiunto è arrivata dopo le prime visite di ispezione del 28 giugno  e 18 luglio 2018, era stato rilasciato il riconoscimento CE condizionato a seguito della verifica dei requisiti strutturali dell’impianto. Con una seconda serie di ispezioni è stato quindi verificato e formalizzato dagli ispettori dell’ATS bresciana, anche il rispetto dei requisiti gestionali previsti per il riconoscimento comunitario.

 

Il marchio CE riconosciuto a livello europeo al singolo stabilimento di produzione e commercializzazione, permette la libera circolazione in tutti i paesi dell’Unione dei prodotti commercializzati da Agroittica Clarabella, con la garanzia del più alto e stringente rispetto degli standard strutturali, gestionali, sanitari e di tracciabilità riconosciti ed accettati in tutta Europa.

 

Per Clarabella il raggiungimento di questo obiettivo era una priorità: valorizzare i prodotti del territorio è una missione importante per la cooperativa agricola di Iseo e per farlo il pescato lacustre necessitava di un centro di trasformazione che rendesse disponibili al mercato prodotti lavorati e confezionati nel più serio rispetto delle norme in materia con particolare attenzione a quelle igienico sanitarie. Un impegno coerente con l’alta qualità che viene oggi riconosciuta a livello mondiale all’agroalimentare italiano.

 

Agroittica Clarabella è stata inaugurata lo scorso 19 luglio e come tutte le attività della Cooperativa Clarabella è finalizzata alla creazione di posti di lavoro per persone con disagio psichico.

 

Sara Vigani, Presidente di Clarabella Società Cooperativa Sociale Agricola commenta: “In linea con la nostra missione di presidio e difesa delle risorse del territorio e di impegno per lo sviluppo dello stesso, ci siamo attivati per garantire un prodotto sano ponendo l’attenzione non solo a ciò che avviene nel nostro laboratorio e al prodotto finito, ma eseguendo stringenti controlli sul pesce conferito al nostro impianto dalla filiera della pesca professionale e degli allevamenti.  Un percorso culturale e di miglioramento con cui vogliamo contagiare tutti gli operatori del settore che decideranno di diventare nostri alleati in questa importante evoluzione. Inoltre la nostra intenzione è quella in futuro di organizzare dei percorsi di sensibilizzazione del territorio al consumo del pesce di lago.”

 

Il tema della salute del consumatore è centrale per Clarabella che al fine di implementare i migliori requisiti necessari per ottenere il marchio CE, la Cooperativa si è impegnata – con il supporto progettuale e direzionale della società G.R.A.I.A. (Gestione e Ricerca Ambientale, Ittica ed Acqua) S.r.l. specializzata nel settore – in un percorso di studio delle problematiche igienico-sanitarie-produttive; nell’individuazione delle soluzioni su misura per il target territoriale di riferimento; nella concretizzazione e realizzazione di un impianto che vanta al suo interno le più moderne tecnologie derivanti dall’avanzata industria alimentare.

 

L’obiettivo di Clarabella è stato chiaro fin da subito il laboratorio rappresenta un impegno verso il consumatore: strutture, macchinari, procedure ed un pieno controllo tracciabile della filiera permette oggi di avere una gestione etica della materia prima capace di ottenere il miglior trattamento sanitario certificato e tracciabile del pesce, risolutivo per la prevenzione delle zoonosi parassitarie che – se non trattate o mal gestite – rappresentano un serio rischio per la salute umana. I prodotti ittici possono infatti presentare rischi specifici che vanno governati per mantenere perfettamente controllato il livello di tutela della salute pubblica.

 

Agroittica Clarabella offre prodotti semilavorati di tutte le specie ittiche d’acqua dolce come pesce fresco eviscerato, deliscato e spellato intero o già sfilettato con la possibilità di bonifica/sanificazione preventiva necessaria a garantire anche il consumo a crudo senza rischi per il consumatore.  A maggior ragione gli altri prodotti trasformati (affumicati a freddo, a caldo, essiccati ed in conserve sott’olio) vengono anch’essi realizzati attraverso corrette procedure di abbattitura e/o gestione termica controllata che ne permettono ogni consumo in tutta sicurezza. Ad esempio il recupero delle tradizioni di marinatura, salagione ed essicazione del pesce di lago legate alle più storiche delle tradizioni locali, sono totalmente inefficaci nella lotta ai parassiti pericolosi per l’uomo. Solo l’integrazione di processi e procedure a valle o a monte della filiera sono in grado di eliminare questi problemi. Tutto ciò mutuato in un laboratorio che vuole fare della tradizione e dell’artigianato un punto di avanguardia.

 

Il Laboratorio dispone di attrezzature di ultima generazione per l’abbattimento e/o gestione termica dei prodotti in grado di applicare le due procedure alternative ed efficaci alla sanificazione parassitaria del pesce:

  • abbattimento in negativo con temperature al minino di – 20° C (in alcuni casi anche protratte fino ai – 40°C) al cuore del singolo prodotto per almeno 24 ore consecutive (che divengono tassativamente 168 ore – una settimana – per tutti i pesci della famiglia dei ciprinidi quali ad esempio tinca, scardola, cavedano, ecc.);
  • raggiungimento di temperature controllate al cuore del singolo prodotto con temperature di 65° C costanti per almeno 1 minuto

 

Tutti i prodotti in uscita dal laboratorio sono quindi dotati di etichetta completa di tutte le informazioni atte ad una migliore e trasparente comunicazione al consumatore di tutte le informazioni utili, garantite dall’apposizione del marchio CE di certificazione dell’impianto apposto su ogni singolo prodotto in uscita.

 

Oggi il laboratorio è attivo e ha terminato la fase di sperimentazione e definizione dei prodotti da proporre a pescatori, consumatori e ristoratori, oltre che ad ogni attore della filiera della distribuzione nazionale ed estera.

 

In basa alla provenienza della materia prima questi prodotti saranno disponibili nella linea “Sapori del Lago d’Iseo” – la prima ad essere pensata proprio per l’appartenenza di Clarabella a questo territorio tanto da dedicarla esclusivamente al pescato del lago Sebino – e la linea “Sapori del Lago”. In questo secondo caso la materia prima potrà provenire dagli altri laghi italiani ed esteri e/o da allevamenti selezionati. Non da ultimo una terza linea è ancora in cantiere in Val Trompia – in Comune di Lodrino (Bs) – dove Clarabella sta realizzando un particolare impianto di affinamento/finissaggio di trote e salmerini d’allevamento sfruttando le particolari caratteristiche chimico fisiche di purezza derivanti dall’idrologia d’alta quota che caratterizza un lago nelle disponibilità della Cooperativa.