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A Clarabella in mostra “I’m perfect”

A Cascina Clarabella da domenica 24 ottobre in mostra “I’m perfect” dell’artista Eleonora Pozzi. 

Dopo la mostra “Fragili” torniamo a indagare il tema della fragilità per richiamare l’attenzione sull’illusorietà della perfezione.

La mostra – inedita – è promossa da Clarabella e Consorzio Cascina Clarabella per la Giornata Mondiale della salute mentale (10 ottobre) ed è visitabile nelle sale dell’agriristoro Centottanta Cantina&Cucina di via Enrico Mattei fino al 23 gennaio 2022

 

LA MOSTRA

 

L’esposizione ruota intorno a due interrogativi: “Quanto c’è di perfetto nell’imperfezione? Quanto può essere labile il confine tra l’una e l’altra?

L’intenzione del progetto artistico emerge già dal titolo, “I’m pefect”, io sono perfetto” ma anche ‘imperfect’, imperfetto, se letto senza spazi.

In mostra ci sono 8 opere in carboncino su tecnica mista e una decina di disegni, sempre in carboncino.

Sono ritratti di volti e a volte di corpi dalle dimensioni, linee e forme deformate dove protagonisti sono lo sguardo, il gesto, l’emozione, colti in una muta richiesta di comprensione.

Una pittura materica che usa il carboncino – “un colore che rimane addosso, che permette di partecipare al gesto pittorico” – insieme a iuta, sabbie, tempere acriliche, resine, gesso, ghiaia, per rappresentare le imperfezioni dell’umanità e aprire nuovi scenari di riflessione.

 

 

Spiega l’artista Eleonora Pozzi:

La fragilità, il sentirsi sbagliati, sono per me temi molto cari sin da quando ero adolescente. 
Il progetto è iniziato con l’osservazione delle parafilie e da come queste siano viste e vissute come anormali, causando uno scostamento dell’Io dalla sua natura. Ed è proprio da qui che l’analisi si è allargata, provando a dare voce a quello che è rinchiuso nel profondo dell’animo delle persone, a quel malessere al quale le persone che ne soffrono, non riescono a dar parola.
La definizione di imperfezione dice: ”L’essere imperfetto, il mancare cioè di qualche dote o qualità necessaria per essere perfetto”.
Ma la vera domanda è…chi stabilisce cosa è perfetto? Anche nell’imperfezione si può decidere di essere perfetti
.
Guardarsi dentro, accettarsi, vivere la propria diversità come un valore aggiunto. Un carattere peculiare e distintivo”.

 

La mostra sarà inaugurata sabato 30 ottobre a partire dalle ore 18 al ristorante Centottanta Cantina&Cucina. 

 

 

LA LOCANDINA

 

 

L’ARTISTA

 

 

ELEONORA POZZI è una artista apprezzata a livello nazionale e internazionale. Laureata in Architettura al Politecnico di Milano, vive a Seregno dove concilia l’attività di architetto, designer e pittrice.
Ha partecipato a diversi concorsi e ha esposto a mostre personali e collettive.
La sua ricerca espressiva prende il via dallo studio della figura umana e del movimento dei corpi, che vengono indagati e raffigurati nel loro incontro e nei loro limiti.
Negli anni le figure, le line, i colori, le proporzioni delle sue figure, o meglio le loro distorsioni, sono diventati lo strumento per esplorare l’imperfezione, quella sensazione tutta umana di sentirsi sbagliati.